L’ISF svolge un lavoro diffuso di formazione collettiva, che coinvolge prioritariamente i delegati sindacali, attraverso un dispositivo di qualificazione di responsabili regionali e nazionali di formazione da un lato e di quadri sindacali, da impegnare come docenti, dall’altro.
Fornisce un proprio contributo a progetti specifici di Dipartimenti nazionali o a strutture regionali o di categoria e al consolidamento di competenze specifiche, caratterizzanti il lavoro sindacale, legate ai temi della contrattazione e delle logiche negoziali, nel settore privato e pubblico. Ha partecipato alle esperienze innovative che l’organizzazione sindacale ha deciso di promuovere, dalla nascita del SILP alla creazione di NIdiL.
Ulteriori esperienze riguardano la formazione di quadri e dirigenti su temi coerenti con i cambiamenti che richiedono competenze aggiuntive rispetto a quelle tradizionalmente possedute dai sindacalisti. Vengono affrontati, in particolare, temi legati all’allargamento della base associativa e alle capacità comunicative utili anche a tal fine.
Tra le varie attività è ormai consolidato il percorso di formazione superiore del Master che è rivolto a giovani quadri e sindacalisti. Tale Master rappresenta un’innovazione nel metodo per l’approfondimento di questioni teoriche e pratiche di una società fondata sui diritti del cittadino e del lavoratori. Tale percorso è caratterizzato da un sistema di unità didattiche capitalizzabili, variamente articolate, per una formazione sia d’aula sia a distanza. Le proposte formative collegano l’acquisizione dei “fondamenti” culturali, di conoscenza e di indirizzo per il lavoro sindacale con il sapere necessario alle esigenze connesse con il contesto sociale nel quale i partecipanti al Master operano.
Le esperienze legate alla formazione professionale sono state, nel passato, caratterizzate da ricerche in materia di analisi dei fabbisogni e studi sulla competenza professionale. A tale proposito un impegno particolare è stata la direzione su richiesta della CGIL nazionale e su incarico dell’Ente Bilaterale per l’Artigianato (EBNA) dell’Indagine nazionale sui fabbisogni di formazione e di competenza.
Oggi l’istituto è impegnato nella formazione dei quadri sindacali che agiscono nell’ambito della contrattazione della formazione continua e delle politiche attive del lavoro.
Nel rispetto di una delibera attuativa dell’ultima Conferenza d’Organizzazione, l’ISF sta predisponendo la “Banca dati della formazione e dei formatori” che avrà come obiettivo quello di “mettere in coordinamento e in rete le varie esperienze maturate nelle categorie e a livello confederale (…)”. La Banca ha quindi come scopo quello di “rendere consultabili tutte le iniziative di formazione organizzate e costruire un albo di formatori al quale attingere per le diverse iniziative”.
L’Isf inoltre è impegnato nel progetto della Biblioteca virtuale quale parte costitutiva del sistema di formazione a distanza previsto della Cgil. La Biblioteca virtuale rappresenta una spazio nel quale è possibile fruire di materiali sintetici, elaborati in forma breve, ma rigorosa, al fine di fornire un’informazione precisa su temi di interesse specifico per il lavoro del sindacalista. A questa prima informazione, sono affiancati riferimenti di carattere bibliografico ed è fornita una serie di indicazioni per ulteriori approfondimenti.
L’ISF ha definito, grazie a studi ed esperienze fatte, un modello teorico e pratico di riferimento per le proprie attività. Tale modello è fondato sul principio che le acquisizioni del sapere si realizzano prioritariamente nei contesti di vita e di lavoro e che le competenze sono il risultato di un processo continuo di elaborazione delle conoscenze ( vedi Quadro concettuale di riferimento).
ultime novità
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2011–12–22
Spi Emilia Romagna – Corso Contrattazione sociale territoriale: per una politica condivisa
Si è conclusa la prima delle cinque edizioni del corso “ Contrattazione sociale territoriale: per una politica condivisa”, un percorso di formazione voluto dallo Spi Emilia Romagna, d’intesa con la Cgil Emilia Romagna.
Il corso si pone come obiettivo quello di fornire ai destinatari, segretarie/i di lega e i quadri sindacali confederali e categoriali che operano nei diversi territori dell’Emilia Romagna, conoscenze relative ai modelli di welfare più significativi presenti in Italia, alle caratteristiche della contrattazione sociale con una particolare attenzione alla realtà emiliana. -
2011–12–22
Master Fisac
È iniziato il Master Fisac “Diritti, rappresentanza, tutele”, essenzialmente rivolto a giovani funzionari sindacali della categoria ai quali propone, ai fini dei loro percorsi di carriera, uno standard culturale e di professionalità utile per svolgere al meglio il lavoro di sindacalista.
Il percorso formativo è articolato in otto moduli quattro dei quali di base e simili in tutti i Master proposti dall’ISF e quattro specialistici progettati per la categoria.